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Dopo l’accordo per la riduzione delle tariffe a Brescia, Confesercenti invita tutte le Amministrazioni comunali che hanno tariffe troppo elevate ad adottare le medesime misure

 

Dopo la firma dell’accordo tra il Sindaco del Comune di Brescia e la Confesercenti, avvenuto in data 19 Settembre 2016, l’associazione di via Salgari invita tutte le Amministrazioni comunali che hanno tariffe troppo elevate ad adottare le medesime misure.

“Abbiamo fortemente apprezzato il comportamento dell’Amministrazione comunale di Brescia che, dopo le nostre continue sollecitazioni, ha confermato la diminuzione delle tariffe del 2017 e 2018 del 20% per le categorie da noi rappresentate” dichiara Alessio Merigo, direttore Generale di Confesercenti.

 “Dopo questo importante risultato – continua Piergiorgio Piccioli, Presidente di Confesercenti della Lombardia Orientale – la nostra Associazione si rivolge ora a tutte le altre Amministrazioni comunali che hanno deliberato importi Tari troppo elevati”.

L’Associazione di Via Salgari ha analizzato le singole tariffe evidenziando che, in provincia di Brescia ci sono almeno 10 Amministrazioni, oltre il Comune capoluogo, che hanno ancora importi troppo elevati.

“E’ necessario intervenire su queste tariffe perché è evidente la differenza tra un negozio di ortofrutta o fiori recisi a Iseo, che paga un imposta di 29,83 € al mq,  rispetto ai 20,8 € al mq di Salò. Eppure sempre di località turistiche parliamo” commentano i responsabili di Confesercenti.

Gavardo, Villanuova sul Clisi, Iseo, Concesio, Salò, Darfo Boario Terme, Orzinuovi, Palazzolo sull’Oglio, Calcinato e Roncadelle. Queste le Amministrazioni a cui Confesercenti si rivolge chiedendo di attivare fin da subito le procedure per valutare la modifica del piano finanziario 2017 prevedendo coperture diverse per andare a diminuire gli importi sulle categorie che pagano di piu.

“Un caso invece che sembrerebbe virtuoso – prosegue Mirko Costa, Responsabile del settore Turismo per Confesercenti è il modello di Pisogne”, che ha previsto una tariffa sulla parte fissa di € 12,66 per un ristorante contro i 19,62 dell’anno 2015 inserendo, per il consumo della parte indifferenziata, il meccanismo di svuotamento con un costo al litro pari ad € 0,017”. Dovremo monitorare tale modello perché solo dopo il primo anno vedremo i risultati sulle tariffe delle utenze non domestiche. Ma è pur vero che sembrerebbe il modello più equo in questo momento.”

Confesercenti è disponibile fin da subito a collaborare con le amministrazioni comunali per valutare i percorsi per la diminuzione della Tariffa Rifiuti.

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Confesercenti della Lombardia Orientale
Via Salgari 2/6 Brescia
Tel. 0302421697
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