ImmagineUn gesto simbolico ma che manifesta lo stato di profonda difficoltà della categoria anche a causa dell’inasprimento delle imposte comunali

Sembra solo un gesto simbolico quello che Confesercenti chiede alle imprese del Comune di Brescia. In realtà non è cosi. Vuole essere un segnale di compattezza dell’intera categoria dei pubblici esercizi e degli alimentaristi.

Questo perché dopo oltre due anni di confronti rispetto alla normativa della Tariffa Rifiuti con l’amministrazione Comunale di Brescia, Fiepet Confesercenti chiede uno sforzo in più.

 “Invitiamo le imprese della somministrazione e le attività di commercio al dettaglio a presentarsi lunedì 6 Giugno in Corso Zanardelli (angolo edicola) dalle ore  8 alle ore 13,00 e in Corso Palestro (angolo Unicredit) dalle ore 14,00 alle ore 19,00 per consegnare simbolicamente le chiavi della loro attività al Comune”.

“L’attuale situazione non è più sostenibile per le imprese” dichiara Alessio Merigo Direttore della Confesercenti della Lombardia Orientale”

“Abbiamo ottenuto solo vaghe promesse rispetto alla nostra petizione firmata e presentata da 429 Imprese. Una continua convocazione d’incontri che poi si sono dimostrati inutili”.

“Per imprimere ulteriore impulso alle nostre richieste, abbiamo inviato una diffida dai nostri uffici legali al Sindaco”.

A seguito di questo sono state convocate le Commissioni Commercio e Bilancio del comune e successivamente il Consiglio Comunale.

Ebbene in entrambe le sedute, gli esponenti politici, hanno dato pienamente ragione alla petizione di Confesercenti.

“Manca l’ultimo passaggio formale,” prosegue Zugno Walter, Vice presidente Fiepet Confesercenti” ovvero la discussione in Giunta Comunale e la nostra Associazione si è già mossa nei giorni scorsi per chiedere una definitiva presa di posizione da parte del Comune. “Tutti ammettono che le tariffe e i criteri stabiliti penalizzano soprattutto le attività di somministrazione e alimentari” continua Zugno, e questo parametro è legato al metro quadrato e non alla reale produzione dei rifiuti

Per Non Morire di Tari” questo è lo slogan dell’iniziativa della Confesercenti. Chiediamo agli imprenditori di investire pochi minuti del loro tempo e di presentarsi al gazebo con il Timbro dell’impresa. Simbolicamente prenderemo le chiavi e le getteremo in un cestino dei rifiuti, perché, prosegue Zugno, il rischio che molte imprese si trovino in difficoltà finanziaria a causa dell’inasprimento delle imposte comunali e molto alto.

I dati in tabella evidenziano gli importi in Euro al mq su diverse province prese a campione per le attività di somministrazione:

IMPORTI TARI 2015
COMUNE BAR RISTORANTE
BRESCIA 15,53 19,15
VERONA 10,23 14,39
BERGAMO 11,73 11,73
PAVIA 8,65 6,14
CUNEO 9,13 12,84

“Non si riesce a capire come mai ci siano queste differenze sostanziali da un Comune all’altro” prosegue Zugno, “anche perché immagino che un bar delle stesse dimensioni situato nel comune di Brescia produca le stesse quantità di un bar a Verona o forse anche meno”

Invitiamo, conclude Zugno, tutti gli imprenditori a sostenere l’iniziativa e a presentarsi il 6 Giugno per dare un segnale all’amministrazione.

 

CONFESERCENTI DELLA LOMBARDIA ORIENTALE
Via Salgari 2/6 Brescia
Tel. 0302421697
e-mail: info@comservizi.it

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