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Confesercenti Regionale Lombardia ha predisposto un pacchetto di osservazioni migliorative al nuovo Progetto Legge in materia di turismo


Il turismo ha un peso crescente nell’economia lombarda, è quindi fondamentale che si doti di uno strumento legislativo moderno, adeguato al contesto imprenditoriale e che risponda alle mutate esigenze del mondo dell’ospitalità”.

Con queste parole Alessio Merigo, direttore di Confesercenti Regionale Lombardia, ha commentato la decisione di Regione Lombardia di intervenire riscrivendo la L.R. 16 LUGLIO 2007 N.15, Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo.

Muovendo dall’intento di portare un contributo costruttivo nella stesura del nuovo provvedimento, l’associazione ha predisposto un ricco pacchetto di osservazioni al Progetto di Legge, che ha sottoposto all’attenzione dell’assessore al Commercio, Turismo e Terziario della Regione Lombardia, Mauro Parolini, in un incontro svoltosi ieri, Lunedì 16 Marzo.

Superare la vecchia impostazione centrata sui sistemi turistici, ormai non più attuali, e restituire alla Regione un ruolo propulsivo nella promozione unitaria del territorio lombardo, valorizzando nel contempo i partenariati tra settore pubblico e privato sono due elementi del nuovo progetto di legge che apprezziamo particolarmente”, osserva il direttore Merigo.

Ci sono alcune aree del pdl su cui è ancora necessario intervenire – afferma Gianni Rebecchi, responsabile Turismo di Confesercenti Regionale Lombardia -. Va in particolare rafforzata la volontà di porre le imprese al centro del settore turistico lombardo, adottando con determinazione misure in grado di contrastare i fenomeni di “atipicità”, talvolta configurati in forme chiaramente abusive, altre volte impropriamente legittimati ad operare, che oggi introducono elementi distorsivi del mercato.

La posizione di Confesercenti è chiara: il mondo della ricettività alberghiera, le agenzie di viaggi e le guide turistiche sono i perni su cui lavorare per rilanciare la nostra economia turistica, e per fare questo è necessario valorizzare la qualità delle imprese lombarde, eliminando quegli elementi che, oggi, ne condizionano negativamente l’operatività.

Occorre agire nella consapevolezza dell’importanza strategica del turismo lombardo, quale risorsa economica insostituibile per fronteggiare gli effetti della crisi in atto e per favorire processi di sviluppo della nostra Regione. “Di grande importanza al riguardo – conclude Merigo -, la volontà  della Regione Lombardia di migliorare la rete degli Uffici di accoglienza turistica (IAT),  presidiando i punti di accesso strategici, definendo standard di servizio omogenei e creando una vera e propria rete informativa regionale”.

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