no casch

Novità in materia di contanti, assegni e libretti al portatore

 

Il DL 6/12/2011 n. 201, (in vigore dal 6 dicembre 2011) c.d. Manovra Monti riduce da un importo pari o superiore a 2.500 euro ad un importo pari o superiore a 1.000 euro il limite relativo all’tilizzo del denaro contante, all’emissione di assegni “trasferibili” (o liberi9 a al saldo dei libretti di deposito al portatore.

In particolare:

  • è vietato il trasferimento di denaro contante (libretti di deposito bancari o postali al portatore o titoli al portatore) tra soggetti diversi per importi pario o superiori a 1.000,00 euro (in tali casi è necessario ricorrere a banche, istituti di moneta elettronica o a Poste Italiane SPA).
    ATTENZIONE, il trasferimento è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti inderiori alla soglia che appaiono artificiosamente frazionati. 
  • gli assegni bancari e postali emessi per importi pari o superiori a 1.000,00 euro devono recare l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità;
  • gli assegni circolari, i vaglia postali emessi per importi pari o superiori a 1.000,00 euro devono recare l’indicazione del  nome o della ragione sociale del beneficiario e la claausola di non trasferibilità.
  • gli assengi circolari, i valgia cambiari e postali possono essere richiesti per iscritto dal cliente senza la clausola di non trasferibilità se di importo inferiore a 1.000,00 euro;
  • il saldo dei libretti di deposito bancari o postrali al portatore non può essere pari o superire a 1.000,00 euro;
  • i libretti con saldo pari o superiore a 1.000,00 euro devono essere estinti ovvero il loro saldo deve essere ridotto a un importo inferiore a 1.000,00 euro entro il 31/12/2011.

ENTRATA IN VIGORE:

Il DL 6/12/2011 n. 201 è in vigore dal 6/12/2011

PRELIEVI E VERSAMENTI

La circolare 4/11/2011 del dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanza ha precisato che le operazioni di prelievo e/o versamento di contante superiore ai limiti in esame non concretizzano automaticamente una violazione e pertanto non comportano l’obbligo di effettuare la comunicazione che si configura quando concreti elementi inducano a ritenere violato il divieto di trasferimento di denaro contante tra soggetti diversi.

Costituisce elemento di sospetto e come tale rilevante ai fini non della comunicazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze, ma della segnalazione dell’operazione alla UIF:

  • in generale, il ricorso frequente o ingiustificato ad operazioni in contante, anche se non in violazione dei limiti;
  • in particolare il prelievo o il versamento in contante con intermediari finanziari di importo pari o superiore a 15.000,00 euro.

LEGGI TUTTO

 

Per informazioni

Confesercenti provinciale di Brescia
tel.: 030 2421697
e-mail: info@comservizi.it

 

Share


  1. Sergio on venerdì 16, 2011

    Non vorrei compicare le cose ma bisogna fare attenzione ai libretti nominativi.

    Il libretto al portatore con l’indicazione di un nome ha bensì l’apparenza esteriore della nominatività, ma, poiché tale indicazione non è volta a individuare il titolare del credito, in quanto si riconnette a finalità di evidenziazione contabile o di promemoria, essa non influisce sulla struttura del documento (art. 1836cc 2°comma).

    Saluti

  2. .

    ñïàñèáî….

  3. .

    áëàãîäàðñòâóþ….

  4. .

    thanks!!…

  5. .

    good!!…

  6. .

    ñïñ çà èíôó….

  7. .

    áëàãîäàðåí….

  8. Don

    .

    ñïñ….

  9. .

    thank you….

  10. .

    ñïñ….

  11. .

    ñïñ!…

  12. jon

    .

    ñïàñèáî çà èíôó….

  13. .

    ñýíêñ çà èíôó!…

  14. .

    tnx for info!!…

  15. .

    ñïñ….

  16. jim

    .

    ñïñ….


0