Con “Libera la benzina” si punta a raccogliere 500 mila firme per togliere gli impianti alle multinazionali

libera_la_benzina_54821Faib-Confesercenti e Fegica-Cisl hanno lanciato l’iniziativa “Libera la benzina”, a sostegno del disegno di legge che si pone l’obiettivo di rendere maggiormente concorrenziale il mercato dei carburanti.

Oggi solo l’8% degli impianti (quelli “no logo” e alcuni supermercati) possono acquistare sul libero mercato e praticare, dunque, prezzi più bassi ai clienti.

La riforma di Faib si propone di abrogare il vincolo di esclusiva, che obbliga il gestore ad acquistare solo dalla compagnia petrolifera a cui è legato.

Introducendo una netta divisione tra la filiera produttiva e la distribuzione e creando un acquirente unico, si vuole permettere ai gestori di acquistare il carburante al prezzo più competitivo del mercato.

In caso di approvazione della legge, il prezzo della benzina potrebbe abbassarsi mediamente di 6 centesimi, portando alle famiglie un risparmio di 450 euro annui.

Tutti i gestori degli impianti aderenti a Faib hanno l’intenzione di raccogliere 500 mila firme entro la fine di maggio, per dimostrare al Parlamento la sensibilità popolare su questa tematica.

Per  informazioni:

Confesercenti Provinciale di Brescia
tel.: 030 2421697
e-mail: info@comservizi.it
fax: 030 226185

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