images[5]Rimborso dell’IRAP ad un Agente a seguito del ricorso presentato tramite Confesercenti

 

 

Si è aperto finalmente uno spiraglio importante per tutti gli agenti di commercio e i promotori finanziari che intendono agire per la restituzione dell’IRAP, versata ma non dovuta.
Si è concluso infatti con successo, e di conseguenza con il rimborso della somma precedentemente pagata, il ricorso presentato da un Agente tramite l’ufficio legale che collabora con FIARC – Confesercenti.

Il risarcimento in questione costituisce un precedente fondamentale, a conferma di una posizione che FIARC (Federazione Italiana Agenti Rappresentanti di Commercio, aderente a Confesercenti) da anni sostiene: ossia che non esistano i presupposti per pretendere il versamento dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) da parte di tutti gli agenti rappresentanti di commercio.

La vicenda rappresenta il risvolto pratico di una generale controversia svoltasi su scala nazionale e che ha visto il pronunciamento delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (a seguito della sentenza n 156 della Corte Costituzionale, del 2001)

Il principio di fondo sancito dai giudici è che l’imposta sia dovuta solo in presenza di un’ “autonoma organizzazione”, vale a dire un sistema di beni strumentali eccedenti il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività.
Tale presupposto non è affatto intrinseco alle cosiddette “attività ausiliarie” quali l’agente di commercio e il promotore finanziario. In questi casi è perciò indispensabile accertare caso per caso la fattispecie dove si verifica o meno il presupposto dell’autonoma organizzazione in forma di impresa.

A titolo esemplificativo laddove un agente di commercio si avvalga per svolgere la propria attività di un elevato numero di beni strumentali, di un ufficio strutturato con dipendenti o di numerose automobili, in questo caso sarà tenuto a versare l’imposta; in caso contrario, se tali beni rappresentano il minimo indispensabile per lo svolgimento dell’attività (automobile, telefono, computer) ne sarà esentato.

FIARC Confesercenti è a disposizione presso gli uffici di via Salgari per fornire la necessaria assistenza a tutti gli Agenti Rappresentanti di Commercio che intendono muovere istanze o ricorsi per il recupero dell’IRAP già versata negli anni passati ma non dovuta.

Ricordiamo a questo proposito che i termini per la presentazione all’Agenzia delle Entrate dell’istanza di rimborso scadono al quarto anno dal versamento dell’imposta (ad esempio: giugno 2010 per imposte versate a giugno 2006), mentre il ricorso è possibile entro 10 anni dalla presentazione dell’istanza, seguita dal cosiddetto silenzio diniego dell’Agenzia.

Per informazioni e per fissare un appuntamento cotattate i nostri uffici ai seguenti riferimenti:

e-mail: info@comservizi.it
tel.: 0302421697
fax: 030226185

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